Test rapidi

Test antidroga urina

I nostri test utilizzano un metodo qualitativo immunocromatografico per rilevare l’eventuale presenza di droghe e dei loro metaboliti nell’urina umana. Il test si basa sul principio della "competizione" tra le sostanze tossiche presenti nell’urina e i loro rispettivi coniugati fissati da un legame con un anticorpo specifico.

Il test salivare Drug-Screen è assolutamente preciso ed affidabile. Esso utilizza metodi di rilevazione immunochimici tecnologici, basati su sui coniugati dorati degli anticorpi, il cui compito principale riguarda l’individuazione di metaboliti delle droghe e delle sostanze madri. Il test salivare Drug-Screen viene utilizzato dalle forze dell’ordine, nei luoghi di lavoro e nelle cliniche.

Il Rapid Slide Scanner (RSS) é il risultato di una serie di sviluppi e miglioramenti della tecnologia dei sistemi scan.

La sua ottima messa a fuoco garantisce risultati molto precisi e riduce notevolmente il rischio di errori. Dal punto di vista igienico, il nuovo Rapid Slide Scanner (RSS) offre il massimo. La nuova tecnologia rapid slide evita completamente contaminazioni con campioni (urina).

I nostri test antidroga su sangue Drug-Screen utilizzano un metodo qualitativo immunocromatografico e rilevano l'eventuale presenza di droghe o dei loro metaboliti nel sangue o nel siero.

Il test è basato sul principio di competizione tra le sostanze tossiche presenti nel siero o nel sangue e i loro coniugati rispettivamente fissati ad anticorpi specifici.

 

Streptococco del gruppo A

Gli streptococchi ß-emolitici (ceppi microbici) del gruppo A sono responsabili di un ampio spettro di malattie. Spesso sono la causa principale di infezioni del tratto respiratorio superiore quali faringite acuta (tonsillite) e scarlattina.

Le infezioni da streptococco (Spreptococcus pyogenes) si manifestano specialmente nei bambini tra i 5 e i 15 anni. A causa dei suoi sintomi clinici specifici si rendono necessari ulteriori approfondimenti diagnostici per escludere la presenza di altre infezioni virali.

L’influenza è una malattia virale acuta delle vie respiratorie superiori. I virus responsabili della infezione vengono raggruppati in 3 principali sierotipi. Il tipo A, suddiviso anche in diversi sottotipi, è responsabile di epidemie estese e circola sia nell’uomo che in altre specie animali. I sierotipi B e C sono stati fino ad ora causa di epidemie limitate.

Proteina C-reattiva (PCR)

La proteina C-reattiva (PCR) è un indicatore del processo infiammatorio di natura infettiva e non. In presenza di infiammazioni di natura infettiva e non la sua concentrazione nel sangue aumenta più velocemente (dopo circa 6 ore) e in maniera più evidente, rispetto ad altri parametri (quali febbre, incremento di leucociti). Valori elevati di PCR costituiscono un importante indicatore della presenza di infiammazioni acute o croniche o di patologie autommuni o da immunocomplessi, così come di necrosi tissutale o tumori maligni.

L'Epatite è un' infiammazione a carico del fegato dovuta ad un' infezione virale. Sono noti 5 tipi di epatiti virale: tipo A, B, C, D, E. L' epatite A (causata dal virus HAV) si manifesta principalmente come un'infezione acuta del fegato che guarisce spontaneamente senza gravi complicazioni. L' infezione è trasmessa attraverso acqua o cibi contaminati (ad esempio mitili). Il vaccino è attualmente la migliore precauzione contro l'infezione da HAV. L' epatite B è causata dal virus HBV, responsabile di un'infezione cronica nel 5-10% dei casi. Questa può portare a cirrosi epatica o carcinoma epatico. L'epatite B colpisce circa 350 milioni di persone in tutto il mondo. Le complicazioni più frequenti sono: insufficienza, cirrosi epatica, carcinoma epatocellulare. L'epatite B si trasmette  per via parenterale o sessuale, attraverso secrezioni e sangue. Il virus può trovarsi anche nella saliva, bile e latte materno. Il virus dell' epatite C (HCV) è una delle principali cause di patologie epatiche croniche che portano spesso alla cirrosi epatica e ad un maggiore rischio di sviluppare carcinoma epatico. L'epatite C è un' infezione cronica nell'80% dei casi e si trasmette attraverso il sangue. A causa della mancanza di profilassi passiva (nessun vaccino), ad esempio dopo iniezioni, è necessaria una valutazione rapida dello stadio dell´infezione. A tale scopo offriamo i seguenti test rapidi:

 

Il virus da Immunodeficienza umana (HIV) - è un retrovirus che appartiene alla famiglia dei Retroviridae del genere Lentivirus. Dopo un determinato periodo di incubazione HIV può portare alla Sindrome da Immunodeficienza acquisita (AIDS), una condizione in cui il sistema immunitario inizia ad indebolirsi portando a malattie mortali. Attualmente l'AIDS è una malattia da immunodeficienza incurabile.


La diffusione dell' HIV avutasi negli ultimi 25 anni ha condotto ad una pandemia che, secondo le stime dell'UNAIDS, ha portato alla morte circa 25 milioni di persone. Vi sono attualmente circa 33.2 milioni di persone infette dal virus. Nel nostro Paese, dall’inizio dell’epidemia nel 1982 a dicembre 2008 si sono registrati circa 60.500 casi di AIDS, tra questi i decessi sono stati circa 39.000. Dal 1995 ad oggi si è passati dai 5.653 casi di malattia conclamata ai circa 1.300 del 2008.


Esistono 2 ceppi di HIV secondo le conoscenze attuali: HIV-1 e HIV-2. Essi determinano sindromi clinicamente simili sia per quanto riguarda il processo di infezione sia per quanto riguarda i modi di trasmissione; la sola differenza è che l'HIV-2 agisce più lentamente. L'HIV viene trasmesso attraverso lo scambio di liquidi bilogici (rapporti sessuali non protetti o contatto tra sangue sano e sangue infetto). Al fine di evitare ulteriori trasmissioni del virus, è essenziale una diagnosi rapida dell'infezione.

Mononucleosi infettiva

La mononucleosi infettiva (IM), chiamata comunemente "malattia del bacio", è dovuta ad un'infezione del virus di Epstein-Barr (EBV). L'agente eziologico viene trasmesso attraverso tosse, starnuti, contatto diretto con saliva o infezioni.

Il Rotavirus e l´Adenovirus sono virus insolitamente resistenti a cambiamenti chimici o fisici dell'ambiente nel quale si trovano, il che ne rende possibile la sopravvivenza anche per lunghi periodi al di fuori dei fluidi corporei.
ll Rotavirus è l'agente eziologico più presente nelle gastroenteriti e nelle diarree infantili. L’adenovirus è la seconda causa più comune della gastroenterite virale dell'adolescenza ed è implicato anche in molte patologie che possono colpire l'apparato respiratorio e l'occhio.

Infezione del virus respiratorio sinciziale (VRS)

Il virus respiratorio sinciziale (VRS) è una delle maggiori cause di infezioni del tratto respiratorio inferiore (bronchite, tosse, otite media) nell'infanzia, specialmente nei bambini al di sotto dei 4 anni. Ciononostante esso si trasmette in soggetti di tutte le età. Negli anziani e in persone con immunodeficenza il virus è responsabile di forme patologiche gravi e di mortalità.

Infezione tetanica

Il Tetano è un'infezione acuta spesso mortale provocata dalle neurotossine del batterio clostridium tetani, bacillo sporigeno gram-positivo.  Le tossine altamente patogene da esso prodotte (Tetanospasmina e Tetanolisina) entrano nel sistema nervoso centrale, impediscono le sinapsi e portano quindi a paralisi e spasmi muscolari. L'infezione può insorgere per penetrazione accidentale delle spore nella sottocute tramite ferite lacero-contuse.

La tubercolosi è una malattia contagiosa, con tendenza alla cronicizzazione, causata principalmente dal Mycobacterium tubercolisis (M.TB) hominis (bacillo di Koch), ma anche dal M.TB bovis. L'infezione da Mycobacterium tubercolosis interessa prevalentemente i polmoni, ma può estendersi anche ad altri organi.

L'artrite Reumatoide è una malattia cronica  autoimmune causata dall'infiammazione della sinovia, la membrana che riveste la superficie interna delle articolazioni. Tale infiammazione porta all'erosione della cartilagine e delle estremità dell'osso.

Se non controllata, la malattia col tempo può provocare gravi deformazioni articolari. Le sue cause sono ancora sconosciute ma l´eziologia sembra essere riconducibile ad una predisposizione genetica.

 

L'infiammazione si manifesta con dolore, rigidità, gonfiore, perdita della funzionalità delle articolazioni coinvolte. Ad elevati livelli di fattore reumatoide nel siero, ovvero autoanticorpi diretti contro la porzione Fc delle immunoglobuline IgG, si associano ai sintomi più acuti della malattia.

Secondo stime dell'Istituto Superiore di Sanità, le malattie muscoloscheletriche ( incluse le artriti) interessano il 50% della popolazione europea.

La malattia non è facilmente individuabile, spesso esordisce gradualmente e gli esami del sangue o radiografici potrebbero quindi riportare valori normali.

 

La tireogolbulina (Tg) è una proteina prodotta dalla tiroide ed ha un ruolo fondamentale nella produzione  e nell' immagazzinamento degli ormoni tiroidei tiroxina e tri-iodotironina. Elevati titoli di anticorpi anti-Tg segnalano spesso la presenza di patologie autoimmuni della tiroide, come il morbo di G. Basedow e la tiroidite di Hashimoto. Livelli molto elevati di tireoglobulina nel sangue possono indicare la presenza di un carcinoma della tiroide, nelle forme papillare, follicolare o anaplastico. Un ulteriore aumento della tireoglobulina in seguito ad una terapia implica una ricaduta o che il tessuto cancerogeno non è stato asportato completamente. La tireoglobulina è in questo caso il principale marker tumorale nella diagnosi di carcinoma della tiroide.

Questi anticorpi di classe IgG sono presenti in quasi tutte le malattie autoimmuni tiroidee quali la tiroidite di Hashimoto, il mixedema, la malattia di Graves-Basedow.

Le malattie autoimmuni che colpiscono la tiroide possono presentare diversi quadri clinici. Alcune sono insidiose, non presentano sintomi specifici al primo stadio della loro evoluzione. Al fine di determinare la presenza di malattie autoimmuni risulta quindi particolarmente importante analizzare il quadro ormonale del paziente ed in particolare la presenza di anticorpi autoimmuni.

A questo scopo la nal von minden dispone di un test immunocromatografico per la rilevazione di anticorpi anti-tireoperossidasi nel siero umano.

La tireotropina è un ormone secreto dalle cellule basofile della ghiandola ipofisaria. Essa stimola la crescita, la produzione di iodio e la produzione ormonale della tiroide. L'analisi del TSH è di ausilio nella diagnosi di disfunzioni della tiroide o dell'ipofisi. Elevati livelli di TSH indicano spesso una ridotta attività tiroidea. Molto raramente elevati livelli di TSH si associano a disturbi ipofisari (ad es. adenoma TSH secernente). In questo caso si tratta invece di ipertireosi secondaria.

Medicina tropicale / Batteriologia

La medicina tropicale è la branca della medicina che si occupa della lotta, prevenzione ed epidemiologia di malattie che colpiscono esclusivamente o prevalentemente le zone climatiche tropicali e subtropicali e che possono diffondersi a livello mondiale. La parassitologia medica si occupa della profilassi, diagnosi e terapia delle patologie parassitarie. Accanto alle infezioni ectoparassitarie si contano anche le infezioni da vermi e le infezioni da protozoi.In batteriologia la denominazione di “batterio” è attribuita a tutti i microrganismi prevalentemente unicellulari procarioti, cioè privi di un proprio nucleo.

Qui trovate tutti i gruppi di prodotti appartenenti a questo settore.

Medicina tropicale &  Parasitologie Batteriologia specifica
    Medicina tropicale & Parassitologia

    Per questa categoria vi offriamo i seguenti test rapidi NADAL®:

    Batteriologia specifica

    Per questa categoria vi affriamo i seguenti test rapidi NADAL®:

    In Italia ogni anno vengono diagnosticati dai 20 000 ai 30 000 casi di cancro della vescica. La tendenza è in aumento ed oggi è considerato il secondo tumore più frequente di tutti i tumori urologici.
    L’incidenza del tumore è 3 volte più comune negli uomini rispetto alle donne. L’età media della diagnosi è di circa 65 anni. Nelle persone al di sotto dei 40 anni l’incidenza del carcionoma della vescica è inferiore all’1%.

    La percentuale di guarigione dal cancro della vescica è mediamente al di sopra del 50% ma le probabilità di una ricaduta sono alte (70%). Quest’alta percentuale di ricaduta richiede un’attività di prevenzione ed un continuo monitoraggio.

    Il cancro dell'intestino comprende tutte le forme di tumore maligno dell'intestino. È una delle forme tumorali più frequenti in Italia. Ogni anno vengono diagnosticati dai  20 000  ai 30 000 casi e si stima una mortalità di circa il 50%.

    Inizialmente i carcinomi colo-rettali manifestano raramente dei sintomi e si sviluppano quasi sempre da polipi benigni del colon. Le probabilità di guarigione tramite intervento chirurgico e chemioterapia dipendono principalmente dallo stadio della malattia.

    Esiste una probabilità di guarigione del 90% se la malattia viene scoperta in tempo e spesso si può evitare di ricorrere ad interventi chirurgici, come ad esempio l'applicazione di una appendice artificiale.

    Una prevenzione regolare è fondamentale al fine di individuare subito questa patologia ed evitare così di arrivare allo stadio più avanzato, in cui le possibilità di guarigione sono minime.

    L'Epatite è un' infiammazione a carico del fegato dovuta ad un' infezione virale. Sono noti 5 tipi di epatiti virale: tipo A, B, C, D, E. L' epatite A (causata dal virus HAV) si manifesta principalmente come un'infezione acuta del fegato che guarisce spontaneamente senza gravi complicazioni. L' infezione è trasmessa attraverso acqua o cibi contaminati (ad esempio mitili). Il vaccino è attualmente la migliore precauzione contro l'infezione da HAV. L' epatite B è causata dal virus HBV, responsabile di un'infezione cronica nel 5-10% dei casi. Questa può portare a cirrosi epatica o carcinoma epatico. L'epatite B colpisce circa 350 milioni di persone in tutto il mondo. Le complicazioni più frequenti sono: insufficienza, cirrosi epatica, carcinoma epatocellulare. L'epatite B si trasmette  per via parenterale o sessuale, attraverso secrezioni e sangue. Il virus può trovarsi anche nella saliva, bile e latte materno. Il virus dell' epatite C (HCV) è una delle principali cause di patologie epatiche croniche che portano spesso alla cirrosi epatica e ad un maggiore rischio di sviluppare carcinoma epatico. L'epatite C è un' infezione cronica nell'80% dei casi e si trasmette attraverso il sangue. A causa della mancanza di profilassi passiva (nessun vaccino), ad esempio dopo iniezioni, è necessaria una valutazione rapida dello stadio dell´infezione. A tale scopo offriamo i seguenti test rapidi:

     

    Il virus da Immunodeficienza umana (HIV) - è un retrovirus che appartiene alla famiglia dei Retroviridae del genere Lentivirus. Dopo un determinato periodo di incubazione HIV può portare alla Sindrome da Immunodeficienza acquisita (AIDS), una condizione in cui il sistema immunitario inizia ad indebolirsi portando a malattie mortali. Attualmente l'AIDS è una malattia da immunodeficienza incurabile.


    La diffusione dell' HIV avutasi negli ultimi 25 anni ha condotto ad una pandemia che, secondo le stime dell'UNAIDS, ha portato alla morte circa 25 milioni di persone. Vi sono attualmente circa 33.2 milioni di persone infette dal virus. Nel nostro Paese, dall’inizio dell’epidemia nel 1982 a dicembre 2008 si sono registrati circa 60.500 casi di AIDS, tra questi i decessi sono stati circa 39.000. Dal 1995 ad oggi si è passati dai 5.653 casi di malattia conclamata ai circa 1.300 del 2008.


    Esistono 2 ceppi di HIV secondo le conoscenze attuali: HIV-1 e HIV-2. Essi determinano sindromi clinicamente simili sia per quanto riguarda il processo di infezione sia per quanto riguarda i modi di trasmissione; la sola differenza è che l'HIV-2 agisce più lentamente. L'HIV viene trasmesso attraverso lo scambio di liquidi bilogici (rapporti sessuali non protetti o contatto tra sangue sano e sangue infetto). Al fine di evitare ulteriori trasmissioni del virus, è essenziale una diagnosi rapida dell'infezione.

    L’alfa fetoproteina (AFP) è una glicoproteina prodotta dal sacco vitellino, dal fegato e dal tratto gastrointestinale. Negli adulti, l’alfa fetoproteina (AFP) è prodotta nelle cellule tumorali del fegato. Un’alta concentrazione di AFP negli uomini e nelle donne non gravide serve da marcatore tumorale come ad esempio nel carcinoma epatocellulare (HCC).

    La gravidanza è un periodo che ci si dovrebbe godere mentre di fanno piani per il futuro. Eliminare le preoccupazioni riguardo ad un parto prematuro è lo scopo dei nostri test medici rapidi per lo screening preventivo di nascite premature. Un rischio rilevante di parto prematuro si verifica durante la ventiduesima e trentaduesima settimana di gravidanza. Iltest rapido actim™ Partus può o individuare tale rischio, oppure eliminare le preoccupazioni concernenti tale rischio. Il test monofase a striscia identifica l'IGFPB-1 (insulin-like growth factor binding protein-1) nelle secrezioni della cervice ed aiuta a stimare il rischio di un parto prematuro, così come valuta quanto il corpo della madre sia pronto alla nascita. Il test è ideato per individuare una rottura della membrana fetale. Un test per il liquido amniotico (PROM) che dia risultato negativo, conferma una membrana intatta.

    In questo ambito offriamo i test seguenti:

     

    Coriogonadotropina umana (hCG)

    La gonadotropina corionica umana (hCG) è un ormone prodotto in concentrazione crescente dal corpo femminile poco dopo l'annidamento dell'ovulo fecondato. Per questo motivo hCG é fondamentale per la rilevazione di una possibile gravidanza.
    L'ormone hCG viene sintetizzato a livello placentare. La concentrazione hCG aumenta rapidamente e arriva con la prima mancanza delle mestruazioni ad un valore di oltre 100 mlU/ml e raggiunge il suo massimo dopo 10-12 settimane di gravidanza con valori tra 30.000 e 100.000 mlU/ml.
    Oltre a segnalare la presenza di una gravidanza, il valore di hCG può anche essere interpretato come marcatore tumorale. Valori troppo bassi non sono rilevanti, valori troppo alti invece possono indicare patologie quali tumore ai testicoli nell'uomo, mola idatiforme e carcinoma corionico nella donna. Per questo motivo bisogna escludere queste malattie prima di effettuare il test.

    LH Ovulazione

    L'ormone luteinizzante umano (hLH) è un ormone sessuale che svolge un ruolo primario nel processo di ovulazione. Il livello dell'hLH aumenta notevolmente prima dell'ovulazione, ed è il principale indicatore di fertilità della donna.
    Un forte incremento dei valori di hLH si manifesta 12-30 ore prima dell'ovulazione. Questo dato è utile per calcolare il periodo più fertile di una donna (5-3 giorni prima e fino a 2 giorni dopo l'ovulazione).In questi giorni la possibilità di rimanere incinta é più alta. Un forte incremento del valore hLH non è peró sempre indice di un'ovulazione. Anche altri fattori, come malattie dell'utero, menopausa anticipata, chemioterapia o malformazioni congenite degli organi sessuali possono essere la causa di valori elevati di hLH. Bisogna quindi escludere la presenza di tali fattori.

     

    Malattie sessualmente trasmissibili

    Le malattie veneree si trasmettono attraverso rapporti sessuali non protetti. Questi disturbi includono sifilide, clamidia, epatite ed HIV. Con una diagnosi immediata ed un trattamento tempestivo sifilide, clamidia e gonorrea possono essere trattate in un breve periodo di tempo. Per le donne, prurito nelle zone vaginali è uno dei primi sintomi della malattia; un altro segnale sia per le donne che per gli uomini è la perdita di liquidi privi di colore e dolore durante la minzione. Se si sospetta di essere infetti da un agente patogeno, è importante recarsi immediatamente dal medico, in modo da evitare potenziali sofferenze tramite una diagnosi immediata. In casi di sospetta infezione, anche il partner dovrebbe sottoporsi ad esami in modo da evitare una futura ri-infezione.

    In questo ambito offriamo i seguenti test:

     

    Test rapido per la rilevazione di streptococchi del gruppo B in prelievi vaginali e rettali.

    Streptococchi del gruppo B

    Gli Streptococchi beta-emolitici del gruppo B (Streptococcus agalacticae) sono responsabili di alcune malattie e sono la principale causa delle infezioni più frequenti e pericolose per i neonati. Spesso sono la causa principale di piaghe, sepsi, meningiti, infezioni del tratto urinario e sepsi neonatale.

    Analisi delle urine

    Le strisce reattive sono un moderno ausilio medico che consente un'analisi rapida delle urine per rilevare eventuali condizioni patologiche nell'organismo. Le strisce sono strumento ideale  per una diagnosi mirata e facilitano la scelta terapeutica.
    Le strisce sono realizzate in modo tale da segnalare alterazioni patologiche anche minime attraverso una significativa variazione colorimetrica nella zona del test.

    Sono spesso utilizzate per controlli di routine, screening medici, per prevedere ricadute e modificazioni del quadro clinico . Risultati positivi devono essere comunque confermati da ulteriori esami clinici.

    Menopause (Wechseljahre/Klimakterium) ist das permanente Ende der Menstruation. In der Regel wird die Menopause wissenschaftlich gesehen nicht diagnostiziert, bevor die Periode einer Frau nicht für ein ganzes Jahr ausgeblieben ist. Da der Körper immer weniger Östrogene produziert, steigt die Produktion von FSH, die normalerweise die Entwicklung der weiblichen Eizelle reguliert. Daher kann der Nachweis von FSH hilfreich sein, um festzustellen ob sich eine Frau im Stadium der Perimenopause befindet.

     

    Le strisce urinarie Reactif forniscono, a prezzi vantaggiosi, risultati veloci ed affidabili necessari per una diagnosi mirata.

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    • Calibrazione automatica
    • Fino a 120 test ogni ora
    • Compensazione del colore dell'urina
    Cardiologia

    Per questa categoria vi offriamo i seguenti test rapidi NADAL®:

    In Italia ogni anno vengono diagnosticati dai 20 000 ai 30 000 casi di cancro della vescica. La tendenza è in aumento ed oggi è considerato il secondo tumore più frequente di tutti i tumori urologici.
    L’incidenza del tumore è 3 volte più comune negli uomini rispetto alle donne. L’età media della diagnosi è di circa 65 anni. Nelle persone al di sotto dei 40 anni l’incidenza del carcionoma della vescica è inferiore all’1%.

    La percentuale di guarigione dal cancro della vescica è mediamente al di sopra del 50% ma le probabilità di una ricaduta sono alte (70%). Quest’alta percentuale di ricaduta richiede un’attività di prevenzione ed un continuo monitoraggio.

    Cancro dell’intestino

    Il cancro dell'intestino comprende tutte le forme di tumore maligno dell'intestino. È una delle forme tumorali più frequenti in Italia. Ogni anno vengono diagnosticati dai  20 000  ai 30 000 casi e si stima una mortalità di circa il 50%. Attraverso l'accertamento di sangue occulto nelle feci (emoglobina umana) è possibile diagnosticare patologie del colon (carcinoma del colon) e del retto (carcinoma del retto). Attraverso uno screening preventivo aumentano notevolmente le probabilità di guarigione. I principali fattori di rischio sono: età (a partire dai 50 anni in su) soggetti con casi di cancro dell' intestino in famiglia, alimentazione ricca di grassi, carni rosse, consumo di alcol, fumo, sovrappeso e scarsa attività fisica.

    Per lo screening di queste patologie offriamo i seguenti test:

    L'alfa-fetoproteina (AFP) è una glicoproteina presente nel siero umano e nel plasma. È prodotta dalla placenta e dal fegato fetale ma si forma anche nelle cellule tumorali del fegato. Un'alta concentrazione di AFP negli uomoni o in donne non incinte funge da marker tumorale per diverse forme tumorali, come ad esempio il carcinoma epatocellulare (HCC).

    Helicobacter pylori

    Gastrite ed ulcere gastriche sono alcune tra le malattie più frequenti. Diverse pubblicazioni confermano che il batterio Helicobacter pylori (H. pylori) è una delle principali cause di ulcera gastrica (Ulcus ventriculi), poiché esso si insedia nella mucosa dello stomaco e la danneggia.

    Sono disponibili 17 parametri per l´analisi chimico-clinica. Il sistema di screening  copre tutti i più importanti campi di applicazione per la cura di patologie come diabete, alterazioni metaboliche, malattie renali, infarto miocardico, anemia, disturbi delle funzioni epatiche, pancreatiti, gotta e malattie delle ossa.


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